FRIA friends

FRIA friends blog! Un mondo divertente e curioso dove l'amicizia è fatta di emozioni, idee e consigli.

Qualcuno di voi ha già assaporato l’arrivo dell’estate con weekend al mare o passeggiate nel verde … altri non vedono l’ora di lasciare le città per godere del sole in condizioni di maggior comfort. Di sicuro però in tanti stanno soffrendo le temperature calde in città, aggravate dallo smog e dall’umidità tipica delle città italiane.

Questo significa che molte di voi staranno anche notando un possibile peggioramento della grana della pelle, dovuto alla sudorazione e ai raggi del sole, che inducono la nostra epidermide ad aumentare la produzione di  sebo, come naturale funzione protettiva anti UV.

Primo consiglio.  La negativa sequenza che porta  dall’aumento di sebo alla generazione della flora batterica sulla pelle, all’occlusione dei pori, e alla formazione dei brufoli (lo so, avete già storto il naso leggendolo!) – ci obbliga a considerare la corretta detersione come gesto fondamentale e imprescindibile per il mantenimento del film idrolipidico e delle caratteristiche fisico chimiche della barriera cutanea, soprattutto d’estate.

Secondo. Naturale conseguenza di questa premessa è anche il consiglio di evitare un make up pesante, con correttori, phard e terra… Se i prodotti scelti non sono adeguati al clima, rischiate di provocare reazioni irritanti.

Terzo. Evitate  i fondotinta oleosi perchè attraggono più sporcizia e rendono la tua pelle più grassa.

Quarto. Usate  ogni giorno, come base idratante una crema a protezione solare minimo SPF 15.

Quinto. Esponetevi gradualmente al sole, per evitare scottature e per non disidratare troppo la pelle.

Sesto. Una volta ogni 15 giorni, pulite il vostro viso con uno scrub delicato, per eliminare le cellule morte accumulate sulla pelle, e subito dopo, idratatelo con una crema all’aloe vera, per dare sollievo contro il caldo.

Settimo. Fate attenzione alla vostra dieta quotidiana, evitando i cibi grassi e speziati e favorendo frutta, verdura, e se gradite, anche il latte: sono alimenti che favoriscono l’idratazione del corpo.

Ottavo. Bevete  molta acqua, per aiutarvi ad eliminare le tossine e perché con i liquidi persi tramite il sudore,  rischiate di rendere la pelle secca.

Nono. Utilizzate l’acqua fredda per detergere la pelle del viso e del corpo: oltre a tonificare i tessuti, avrete una sensazione di freschezza più intensa.

Decimo. Portate sempre con voi le salviette Fria!  La freschezza sarà sempre a portata di mano, e la vostra pelle sarà sempre profumata! ;)

(foto: fedewild)

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Scritto da Elena il giugno - 25 - 2010 Concorsi Francesca

Nei precedenti post vi ho parlato molto di pulizia del viso, un’operazione necessaria, che deve rientrare nella vostra routine di bellezza. Altrettanto importante è però conoscere la tipologia della pelle, una pulizia non sarà mai efficace se non è adatta alla vostra cute, anzi correte il rischio di peggiorare gli inestetismi o crearne di nuovi.

Scopriamo quindi insieme quali sono le tipologie più comuni di pelle e quali sono i trattamenti ideali per ognuna.

  • Pelle Normale: luminosa, compatta, liscia, distesa. Beata chi c’è l’ha! In genere non presenta particolari problemi ed è difficile che vi sorgano imperfezioni. Sfortunatamente è la tipica “pelle giovane” che col passare degli anni tende a cambiare e acquisire inestetismi.
    Trattamenti ad hoc –
    i prodotti usati non devono creare interferenze con il corretto funzionamento dell’epidermide e i meccanismi di normalizzazione e recupero molto efficaci in questa tipologia di pelle. Molto importante quindi il mantenimento e la prevenzione.
  • Pelle Secca: delicata, si irrita facilmente, tende a “tirare”. Generalmente sottile e perciò tendente alla desquamazione e alle screpolature. Se la secchezza è dovuta a scarsa produzione di sebo viene definita alipica, in questo caso è particolarmente sensibile agli attacchi dagli agenti esterni.
    Trattamenti ad hoc –
    vietati i prodotti che contengono alcool, obbligatori quelli altamente idratanti e delicati. In caso di pelle secca-alipica è importante intervenire con trattamenti che restituiscano il giusto grado di sebo.
  • Pelle Grassa: l’eccessiva produzione di sebo, oltre a creare un’anti-estetica lucidità e la tipica untuosità, è anche causa di brufoli, punti neri e pori dilatati. Tipica dell’adolescenza, nelle persone predisposte persiste in età adulta, peggiorando solitamente durante il ciclo mestruale.
    Trattamenti ad hoc –
    una pelle grassa necessità di cure a monte, prescritte da un dermatologo, che tendano a ridurre la produzione di sebo. A livello cosmetico è importante usare prodotti sebo-normalizzanti, astringenti e purificanti. Ricordatevi che anche una pelle grassa va idratata, prediligendo prodotti mat.
  • Pelle Mista: probabilmente la tipologia più diffusa, le persone con un epidermide cosiddetta mista hanno zone più grasse (naso, fonte e mento – la zona T, con maggiore presenza di ghiandole sebacee) e secchezza nelle guance, contorno occhi e labbra.
    Trattamenti ad hoc –
    usare prodotti non oleosi, ma nemmeno troppo aggressivi. Consigliato l’uso di detergenti riequilibranti e purificanti, evitando il contorno occhi-labbra, e una crema idratante subito dopo l’utilizzo di scrub, maschere purificanti o trattamenti anti-comedoni.
  • (foto: Daniela Vladimirova)

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Scritto da Francesca il giugno - 19 - 2010 Autrici Consigli Elena

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