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	<title>FRIA friends &#187; salviette</title>
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	<description>FRIA friends blog! Un mondo divertente e curioso dove l&#039;amicizia è fatta di emozioni, idee e consigli.</description>
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		<title>Fria Ice: freschezza a portata di mano!</title>
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		<pubDate>Tue, 25 May 2010 12:45:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Joja]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Autrici]]></category>
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		<description><![CDATA[Care amiche, oggi vi parlerò di un prodotto Fria che ho provato in questi giorni e che mi ha soddisfatto molto! Come vi ho già raccontato, trascorro molto tempo della mia giornata fuori casa, tra università, danza e lavoro. Sento quindi il bisogno di potermi rinfrescare, soprattutto adesso che le giornate sono più calde, e [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Care amiche, oggi vi parlerò di un prodotto Fria che ho provato in questi giorni e che mi ha soddisfatto molto!</p>
<p>Come vi ho già raccontato, trascorro molto tempo della mia giornata fuori casa, tra università, danza e lavoro.<br />
Sento quindi il <strong>bisogno di potermi rinfrescare</strong>, soprattutto adesso che le giornate sono più calde, e comunque dopo tante ore trascorse nel traffico e sui mezzi pubblici.</p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-155" title="fria-ice" src="http://blog.friafriends.it/wp-content/uploads/fria-ice1.jpg" alt="" width="268" height="336" />Ho sempre con me delle salviette rinfrescanti, ma nessuna mi aveva mai soddisfatto: la profumazione non mi piaceva, oppure mi lasciavano come un film “grasso” sulla pelle, o al contrario me la seccavano.<br />
Poi ho provato le <strong>Salviette Fria Ice</strong>…wow! <img src="http://blog.friafriends.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" class="wp-smiley" /><br />
Sono adatta al viso e al corpo e lasciano la pelle fresca e asciutta.</p>
<p>Per spiegarvi meglio il loro super-effetto mi sono informata sugli <strong>ingredienti</strong>:</p>
<ul>
<li>la sensazione “da brivido” che lasciano sulla pelle è dovuta al <em>Mentil Lattato</em>, un derivato del mentolo</li>
<li>i <em>Sali di Argento</em> sono igienizzanti e battericidi, così impediscono il riformarsi del cattivo odore</li>
<li>il <em>Cloruro d’Alluminio</em> assorbe il sudore e il sebo</li>
<li>l’effetto “tatto-asciutto” è dovuto a <em>microsfere assorbenti</em> che rilasciano un sottilissimo film protettivo che rallenta il riformarsi del sudore e dell&#8217;untuosità</li>
</ul>
<p>Poi <strong>se le lasciate in frigorifero la sferzata di freschezza sarà amplificata! </strong><br />
Ve le consiglio, forse perché a me piace tanto la sensazione di freddo sulla pelle, ad esempio quando faccio la doccia passo sempre un ultimo giro con l’acqua fredda!<br />
Avete mai provato? Bastano pochi attimi per stimolare la circolazione e rinvigorire i tessuti.<br />
Brr? Beh, chi bella vuole apparire&#8230; <img src="http://blog.friafriends.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /> </p>
<img src="http://blog.friafriends.it/?ak_action=api_record_view&id=153&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>Il cotone biologico per la pelle dei bambini</title>
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		<pubDate>Thu, 20 May 2010 07:59:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Joja]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Autrici]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca]]></category>
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		<category><![CDATA[arrossamento]]></category>
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		<description><![CDATA[Ciao a tutte! Finalmente riemergo da una settimana piuttosto intensa, e sono di nuovo qui, a scrivere delle mie esperienze. Qualche giorno fa, ho portato mio figlio Andrea (di 2 anni) dal pediatra, per capire l’origine di un arrossamento che presentava da circa quattro giorni intorno alle braccia e sulla schiena. Purtroppo, rientro nella categoria [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutte! Finalmente riemergo da una settimana piuttosto intensa, e sono di nuovo qui, a scrivere delle mie esperienze. Qualche giorno fa, ho portato mio figlio Andrea (di 2 anni) dal pediatra,  per capire l’origine di un arrossamento che presentava  da circa quattro giorni intorno alle braccia e sulla schiena.</p>
<p>Purtroppo, rientro nella categoria di mamme ansiose, che incominciano a passare in rassegna tutte le possibili malattie,  non appena la routine viene interrotta da un qualsiasi disturbo della salute . E chiaramente, finché una persona competente non mi rasserena, la mia ansia continua a proliferare ipotizzando scenari grotteschi.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-140" title="cotone" src="http://blog.friafriends.it/wp-content/uploads/cotone.jpg" alt="" width="410" height="300" /></p>
<p>Insomma, spesso e volentieri, immaginerete, le mie preoccupazioni terminano – per fortuna – in semplici e banali episodi da manuale, che ormai al secondo figlio, dovrei anche ben conoscere.</p>
<p>Questa volta tocca ai tessuti avere la peggio. Io credevo che fossero solo voci di corridoio, un polverone sollevato dai media per sollecitare l’opinione pubblica su fenomeni passeggeri, e invece, il pericolo dell’abbigliamento realizzato con <strong>tessuti geneticamente modificati</strong>, è un’istanza reale.</p>
<p>Infatti Andrea, a detta del pediatra, stava manifestando un eritema allergico, legato alle magliettine che indossa (e che avevo comprato in serie!)</p>
<p>Molti di noi non sanno che, anche quando scegliamo di acquistare<strong> abbigliamento in cotone</strong>, evitando il mix di elastame, cotone e poliestere, la maggior parte delle volte acquistiamo un capo che ha subito <strong>trattamenti intensivi di pesticidi</strong> o che  si sono sviluppati a partire da un seme geneticamente modificato.</p>
<p>Fin qui nessun problema: riusciamo ad acquistare il capo ad un prezzo vantaggioso, e magari, appena cambia la moda, possiamo anche dimenticarlo nell’armadio, senza indugi. La pelle degli adulti, tra l’altro, può non risentire in alcun modo del contatto con le sostanze trattanti, e in più, abbiamo anche la soddisfazione di indossare capi di puro cotone. Ma se ad indossare questi tessuti fossero i bambini?</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-142" title="fria-baby-bio" src="http://blog.friafriends.it/wp-content/uploads/fria-baby-bio.jpg" alt="" width="380" height="312" /></p>
<p>Dovremmo essere piuttosto accorti nel verificare la provenienza e la tipologia di trattamento subito dal tessuto. Per chi di voi non lo sapesse, i produttori di cotone utilizzano prodotti chimici non solo durante la coltivazione, ma anche nella coloratura, nello sbiancamento, e nel lavaggio.</p>
<p>Il <strong>cotone biologico</strong>, al contrario, non è solo <strong>anallergico e atossico</strong>, ma anche più <strong>confortevole</strong>, e  viene prodotto con metodi e sostanze completamente naturali.</p>
<p>Quindi, se posso darvi un consiglio, quando acquistate  soprattutto la <strong>biancheria per la casa</strong>, o tessuti che andranno a contatto con la pelle, preferite il <strong>cotone biologico</strong>:  lo riconoscete dal <strong>bollino di certificazione</strong> (standard <a title="GOTS" href="http://www.global-standard.org/" target="_blank">GOTS</a>).</p>
<p>E se volete, potete anche provare la linea di salviette <strong>Fria Bio</strong>, realizzate interamente in cotone biologico, con metodo naturale: oltre le salviette intime per bambini, a base di provitamina b5, avena, camomilla e calendula, ci sono anche quelle per adulti, con acido lattico, camomilla e calendula.</p>
<p>(foto: <a title="markybon" href="http://www.flickr.com/photos/markybon/1098952968/" target="_blank">markybon</a>)</p>
<img src="http://blog.friafriends.it/?ak_action=api_record_view&id=139&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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